2 Giugno di Ferruccio Grechi
Dalla monarchia alla repubblica, dalla oligarchia liberale alla democrazia; dallo stato centralizzato, alle autonomie territoriali, al federalismo; questa è l’Italia che deve ritrovare una espressione politica come sintesi di valori, di ideali, di civiltà, di cultura e di arte per aspirare ad essere un popolo libero e unito.
La Libertà è la base per il riconoscimento della dignità e delle capacità delle persone, ma se quest’ultima viene soffocata si sconfina nell’egoismo e nella prevaricazione.
Necessità, dunque, esaltare l’altra componente: la responsabilità, che nasce dalla coscienza e si fortifica con la morale imponendosi limiti e obblighi.
L’indipendenza e la libertà sono conquiste che vanno difese ogni giorno, come vanno migliorate: la comunione d’intenti, la capacità di cooperare per il bene comune, la gioia di fare qualcosa per il proprio paese, per il prestigio nel mondo, per il benessere del popolo.
La libertà e la responsabilità non vanno disgiunte l’una dall’altra ma devono accompagnarsi.
La ricerca di comuni obiettivi deve significare ricerca di ridistribuzione di ricchezze, di trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche, di possibilità e opportunità di crescita da Nord a Sud, di servizi efficienti in tutte le Regioni.
Un paese è unito solo quando rispetta le regole e condivide le opportunità e le condizioni di vita
Nell’interscambio tra le vecchie e nuove generazioni, deve prevalere il rispetto della dignità dell’uomo, unico valore per costruire la pace e la libertà dell’umanità.
L’ Italia fa parte del nel mondo, necessita italianità per l’ Italia, abbiamo bisogno di italianità per ognuno di noi come riferimento, come ideale.
Scriveva Mazzini: “…dove non è Patria, non è Patto comune al quale possiate richiamarvi: regna solo l’egoismo degli interessi…”.




